Barbara Picotti Arte, un suggestivo laboratorio nell’antico borgo di Nonta.
Nonta è un piccolo borgo incastonato tra i boschi a ovest di Socchieve dove, nel 1600, fu costruita casa Picotti, la caratteristica forma a ferro di cavallo si compone di varie sezioni, fra le quali la casa padronale, sede della rinomata osteria con cucina e quelle che furono le stalle, il fienile, il forno, la macelleria e la liscivaia. I Picotti, le cui origini risalgono intorno al 1300, nel passato più recente fino agli inizi del secolo scorso, gestirono ben sette malghe per conto della Contessa Micoli Toscano di Mione e a Nonta produssero formaggi che commerciavano a Venezia. Una curiosità legata a questa attività fu la nota sagra del formaggio coi vermi, festa che si svolgeva la prima domenica di ottobre in occasione del “Perdon dal rosari” ma che nacque come momento conviviale familiare per celebrare la fine della stagione coi malgari. Il legame coi pastori è testimoniato anche dalla presenza di una camera ad essi riservata, “la stanza dai saurans”, che occupavano quando scendevano a Nonta per essere pagati e non riuscendo a completare il viaggio in giornata vi pernottavano. Nella liscivaia c’erano il deposito del fogliame, la cisterna e le “caldaie” per produrre la lisciva. I racconti della bisnonna Regina la descrivono anche come ricovero per i cavalli dei cosacchi negli anni 1944-45.

Nel 1998, dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Venezia, tornai in Carnia e ristrutturai questo spazio per farne il mio laboratorio/stamperia d’arte. Nel corso degli anni ho lavorato per il pubblico e il privato, ho esposto in Italia e all’estero, ricevendo premi e riconoscimenti; tra le commissioni di rilievo realizzai il rosone istoriato a grisaglia della vicina Pieve di Castoia e una cartella di tre calcografie per Papa Benedetto XVI. Come illustratrice ho lavorato per Bonomelli, Cannamela, Polenta Valsugana e Auricchio, in campo editoriale per Electa Mondadori e Panda Edizioni.

L’Atelier Barbara Picotti Arte
In visita all’Atelier
I visitatori concludono la visita all’Atelier con un’esperienza di stampa
Dettaglio del marchio dell’Atelier sulla cartellina per la stampa
La stampa a secco che ogni visitatore ha ricevuto come ricordo dell’esperienza